La diffusione della mobilità elettrica rende le stazioni di ricarica sempre più centrali… e sempre più esposte. Connesse alle reti di comunicazione e a quelle energetiche, queste infrastrutture gestiscono dati operativi, interfacce HMI e transazioni economiche, diventando un potenziale bersaglio di attacchi cyber-fisici.
Da questa esigenza nasce CyberGuardEV, un progetto cofinanziato da Cyber 4.0 nell’ambito delle attività di innovazione e trasferimento tecnologico.
L’iniziativa, coordinata da TME – Test and Manufacturing Engineering S.r.l. in collaborazione con Alfagreen Solution S.r.l., ha portato allo sviluppo di un dispositivo elettronico innovativo capace di rilevare e mitigare attacchi side-channel, proteggendo le stazioni di ricarica EV e le informazioni sensibili legate alle operazioni di ricarica.

Cosa rende CyberGuardEV innovativo?
- rilevamento e mitigazione degli attacchi side-channel;
- integrazione sicura nelle reti dati ed energetiche, a tutela di HMI e transazioni economiche;
- un dispositivo progettato per sistemi cyber-fisici EV, già pronto per l’implementazione industriale.
Ambiti di applicazione
CyberGuardEV si rivolge a:
- operatori di stazioni di ricarica EV che vogliono proteggere le proprie infrastrutture;
- OEM automobilistici impegnati nello sviluppo di ecosistemi di ricarica sicuri;
- fornitori di energia che gestiscono infrastrutture EV connesse alla rete elettrica.
Un passo concreto verso infrastrutture di ricarica più sicure, resilienti e tecnologicamente avanzate, a supporto della transizione verso la mobilità elettrica.
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