L’evoluzione verso veicoli sempre più connessi — sistemi IVI, ECU distribuite, aggiornamenti OTA e comunicazioni V2X — ha moltiplicato i vettori di attacco disponibili, rendendo insufficiente un approccio di sicurezza puramente fisico o puramente digitale.

Nasce in questo contesto CyberBOSS (Box Operational Security System), progetto cofinanziato da Cyber 4.0 nell’ambito delle proprie attività di promozione dell’innovazione e di trasferimento tecnologico, e finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU. Sviluppato da Maestrale Information Technology, CyberBOSS unisce protezione fisica e digitale in un’unica piattaforma coerente, con un approccio multilivello alla sicurezza dei veicoli connessi

Tecnologie e innovazione

CyberBOSS si articola in quattro componenti integrate che coprono l’intero ciclo di sicurezza del veicolo:

  • MyID – autenticazione biometrica multifattore (riconoscimento facciale e vocale) per il controllo accessi al veicolo e ai dati sensibili;
  • Discovery – anomaly detection sul traffico CAN basata su AI, con componente statistica e rete neurale (LSTM autoencoder) per l’analisi del payload;
  • SIT – Security Integrated Testing per la verifica e la validazione del sistema;
  • CARE – incident response e reporting tramite AI generativa, con report strutturati e azioni di risposta automatizzate.

Ambiti di applicazione

  • Secure Access & Anti-Theft per scenari fleet e MaaS;
  • monitoraggio degli aggiornamenti OTA e della supply chain;
  • SOC Automotive e incident response per la gestione centralizzata delle flotte;
  • sicurezza delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici (EV).

Impatto e risultati

Il modello di anomaly detection è stato addestrato e validato sul dataset pubblico CAN-MIRGU, benchmark di riferimento per la sicurezza dei bus CAN automotive, e testato su veicoli reali.

I risultati ottenuti sul prototipo evidenziano 44 attacchi su 50 identificati correttamente (88% di accuracy), una latenza di rilevazione inferiore a 50 ms e la piena coerenza della pipeline anomaly → classification → reporting: prestazioni compatibili con un impiego operativo in tempo reale.