Il programma bilaterale di Cyber Capacity Building tra Italia e Ghana, implementato da Cyber 4.0 nell’ambito della cooperazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e la Cyber Security Authority (CSA) del Ghana, entra in una nuova fase con l’avvio della study visit della delegazione interistituzionale ghanese, composta da rappresentanti della Cyber Security Authority, della magistratura, delle Forze Armate, del Ghana Immigration Service e del Ministero degli Esteri.

La prima giornata si è aperta con l’incontro inaugurale presso il MAECI, alla presenza del Direttore Generale Alessandro De Pedys, dell’Ambasciatrice del Ghana in Italia, H.E. Mona Quartey, e del Presidente di Cyber 4.0, Prof. Paolo Spagnoletti.
Tra i principali temi al centro della discussione: l’architettura della Direzione Generale per le Questioni Cibernetiche, l’Informatica e l’Innovazione Tecnologica (DGCT); la crescente centralità della cyber diplomacy nella cooperazione tra Stati; l’importanza dello scambio interistituzionale; e il confronto sull’approccio operativo adottato dai due Paesi, fino alla rilevanza politico-tecnica dell’attribuzione degli attacchi cyber.
Nel corso dell’incontro, Matteo Lucchetti, Direttore di Cyber 4.0, ha fatto il punto sullo stato di implementazione del programma di #cooperazione, evidenziando come la study visit rappresenti una #milestone significativa del percorso di collaborazione tra i due Paesi.

Nel pomeriggio, la delegazione ha incontrato l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), approfondendo l’architettura e la governance dell’Agenzia, la sostenibilità finanziaria, la 𝗦𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗮 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝘆𝗯𝗲𝗿𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 e il relativo Piano di implementazione, la rilevanza dello human factor e l’importanza di formazione e awareness diffuse in settori trasversali, nonché il ruolo dell’ACN nelle iniziative di cooperazione internazionale.
La giornata ha confermato come la continuità del confronto istituzionale e lo scambio di esperienze a livello internazionale possano tradursi, nell’ambito del Cyber Capacity Building, in strumenti concreti di cooperazione e rafforzamento delle #capacità nazionali.
