Nel corso degli ultimi due decenni sono stati progressivamente definiti principi e norme volontarie per orientare il comportamento responsabile degli Stati nel cyberspazio. La loro attuazione, tuttavia, resta disomogenea: per molti Paesi, tradurre gli impegni assunti in politiche nazionali, procedure e strumenti operativi richiede competenze specialistiche, coordinamento tra amministrazioni e capacità istituzionali ancora da rafforzare.
È a partire da questa esigenza che, dal 29 al 31 luglio, l’European University Institute di Firenze ospiterà la EU CyberNet Summer School 2026, dedicata al tema Cyber Diplomacy: From Norms to Actions – Governing Cyberspace in a Fractured World.
L’iniziativa è organizzata da EU CyberNet in collaborazione con EU Cyber Direct–EUISS, il Servizio europeo per l’azione esterna, l’European University Institute e Cyber 4.0.
In qualità di stakeholder attivo di EU CyberNet, Cyber 4.0 rinnova così il proprio impegno a supporto delle iniziative di cyber capacity building promosse dalla rete europea, contribuendo a riunire esperti e professionisti per approfondire gli strumenti necessari a collegare norme internazionali, diritto, competenze tecniche e azione diplomatica.
La EU CyberNet Summer School: competenze per tradurre le norme in azione
La Summer School è rivolta agli esperti dell’EU CyberNet Expert Pool, la comunità internazionale che riunisce oltre 580 professionisti attivi in ambiti quali cybersecurity, criminalità informatica, cyber diplomacy, difesa cibernetica, intelligenza artificiale e protezione dei dati. Le loro competenze vengono impiegate per analizzare le esigenze dei Paesi partner, organizzare attività formative e fornire assistenza specialistica.

L’edizione 2026 punta a rafforzare la capacità degli esperti di accompagnare governi e organizzazioni nel passaggio dagli impegni assunti a livello internazionale alla loro attuazione nei diversi contesti nazionali.
Il percorso seguirà un approccio train-the-trainer: le conoscenze e le metodologie sviluppate a Firenze potranno essere trasferite nelle future missioni di EU CyberNet e adattate alle capacità istituzionali e alle priorità dei Paesi partner.
Il programma della Summer School: formazione, confronto e applicazione
Attraverso sessioni formative, panel, analisi di casi e attività di gruppo, i partecipanti approfondiranno il diritto applicabile al cyberspazio, l’evoluzione dei processi internazionali e gli strumenti della cyber diplomacy europea.
Il confronto tra competenze diplomatiche, tecniche, giuridiche e istituzionali permetterà di esaminare come principi e strumenti possano essere applicati in contesti caratterizzati da capacità e priorità differenti.
Il percorso culminerà in una simulazione di negoziazione multilaterale, durante la quale i partecipanti dovranno confrontarsi con interessi nazionali, posizioni divergenti e processi decisionali fondati sul consenso, individuando soluzioni tecnicamente fondate, giuridicamente sostenibili e politicamente negoziabili.
La Summer School contribuirà così a preparare esperti capaci di sostenere governi e istituzioni nella trasformazione di principi e impegni condivisi in strumenti e capacità operative, rendendo concreto il passaggio dalle norme all’azione.
Consulta il programma completo della EU CyberNet Summer School 2026 sul sito di EU CyberNet.
