L’European Cybersecurity Competence Centre (ECCC) ha aperto una nuova call nell’ambito del Digital Europe Programme, mettendo a disposizione fino a 96 milioni di euro per rafforzare tecnologie, capacità e preparazione dell’Europa in materia di cybersecurity.
Dall’intelligenza artificiale alla resilienza delle PMI, dalla preparazione agli incidenti alla protezione delle infrastrutture critiche, l’iniziativa interviene su alcuni degli ambiti oggi prioritari per lo sviluppo della cybersecurity europea.

La call si articola in sette topic, ciascuno caratterizzato da uno specifico obiettivo e da una propria dotazione finanziaria.
Cybersecurity e intelligenza artificiale – 15 milioni di euro
CYBER-11-CYBERAI – Cybersecure tools, technologies and services relying on AI
La linea sostiene lo sviluppo e l’adozione di sistemi, strumenti e servizi di cybersecurity basati sull’intelligenza artificiale, compresa l’AI generativa.
Le applicazioni previste comprendono il rilevamento di minacce e vulnerabilità, la mitigazione delle minacce, il recovery a seguito di incidenti, l’analisi e la condivisione dei dati. L’intervento riguarda inoltre la sicurezza, la robustezza e l’affidabilità delle stesse soluzioni di AI.
L’azione interessa, tra gli altri, autorità nazionali e competenti, Cyber Hubs nazionali e transfrontalieri, CSIRT, enti pubblici e soggetti rientranti nell’ambito della Direttiva NIS2.
Soluzioni AI per la cybersecurity delle PMI – 20 milioni di euro
CYBER-11-AI4SME – Strengthening cybersecurity capacities of European SMEs with cybersecure AI-powered solutions
Con una dotazione di 20 milioni di euro, il topic punta a rafforzare la resilienza cyber delle PMI europee promuovendo lo sviluppo, la diffusione e l’adozione di soluzioni innovative basate sull’intelligenza artificiale.
Tra le applicazioni previste rientrano strumenti di facile utilizzo per la gestione del rischio, il rilevamento delle minacce, la risposta agli incidenti e le relative attività di notifica.
Preparazione e test coordinati – 15 milioni di euro
CYBER-11-COORDPREP – Coordinated preparedness testing and other preparedness actions
La linea sostiene azioni di preparedness rivolte ai soggetti che operano nei settori ad alta criticità e in altri settori critici, nell’ambito del Cybersecurity Emergency Mechanism previsto dal Cyber Solidarity Act.
Le attività finanziabili comprendono, tra le altre, penetration test, valutazione delle minacce, monitoraggio di vulnerabilità e rischi, coordinated vulnerability disclosure, esercitazioni e attività formative.
Regional Cable Hubs – 5 milioni di euro
CYBER-11-REGCABH – Regional Cable Hubs
Cinque milioni di euro sono destinati al rafforzamento della resilienza e della protezione delle infrastrutture europee di cavi sottomarini, attraverso la progressiva istituzione di Regional Cable Hubs nei bacini marittimi dell’Unione europea.
La linea sostiene processi, strumenti e servizi per il rilevamento e l’analisi delle minacce emergenti, la situational awareness quasi in tempo reale, la segnalazione degli incidenti e la condivisione delle informazioni tra le autorità nazionali interessate.
Rafforzamento della rete dei National Coordination Centres – 11 milioni di euro
CYBER-11-NCC – Enhancing the NCC Network
Il topic è dedicato al consolidamento della rete europea dei National Coordination Centres (NCC) e della loro capacità di supportare la comunità della cybersecurity, comprese le PMI, nella diffusione e nell’adozione di soluzioni avanzate.
L’azione comprende inoltre iniziative per rafforzare le competenze, aumentare la consapevolezza sui rischi cyber, promuovere comportamenti digitali più consapevoli e favorire la crescita di startup, PMI e soluzioni innovative nel settore.
Capacità cyber e attuazione della normativa europea – 20 milioni di euro
CYBER-11-EULEG – Strengthening EU cybersecurity capacities and capabilities in line with legislative requirements
Ulteriori 20 milioni di euro sono destinati a supportare l’ecosistema europeo nel rafforzamento delle proprie capacità di cybersecurity e nell’attuazione del quadro normativo dell’Unione.
Il topic fa riferimento, in particolare, al Cyber Resilience Act, alla Direttiva NIS2, al GDPR, a DORA, al Cybersecurity Act e a specifici requisiti dell’AI Act, oltre alle altre normative europee rilevanti in materia.
L’obiettivo è supportare gli stakeholder nell’affrontare le nuove responsabilità e gli obblighi derivanti dal quadro legislativo europeo, anche attraverso forme di sostegno finanziario e organizzativo, ove previste.
Tecnologie dual use – 10 milioni di euro
CYBER-11-DUALUSE – Dual-use technologies
La linea punta a rafforzare la cooperazione operativa tra gli ambiti civile e della difesa attraverso lo sviluppo di tecnologie di cybersecurity a duplice uso.
Il finanziamento riguarda prototipi funzionanti, prodotti pronti per il mercato e infrastrutture operative relative a tecnologie, applicazioni e strumenti cyber utilizzabili sia in contesti civili sia nel settore della difesa.
Una call per rafforzare le capacità europee di cybersecurity
La distribuzione delle risorse riflette un approccio che integra sviluppo tecnologico, resilienza delle imprese, preparazione, protezione delle infrastrutture, competenze e attuazione della normativa europea.
La call offre così nuove opportunità per trasformare queste priorità in progetti, tecnologie e soluzioni in grado di contribuire al rafforzamento dell’ecosistema europeo della cybersecurity.
Le iniziative sono soggette all’articolo 12(5) del Regolamento Digital Europe Programme, che prevede specifici requisiti di sicurezza per i soggetti coinvolti.
Le proposte possono essere presentate dal 1° settembre 2026 al 14 gennaio 2027, entro le ore 17:00 CET.
Per approfondire obiettivi e articolazione dell’iniziativa è possibile consultare la comunicazione ufficiale dell’European Cybersecurity Competence Centre (ECCC).
La documentazione completa, i requisiti di partecipazione e le modalità per la presentazione delle proposte sono disponibili sul Funding & Tenders Portal della Commissione europea.
