La scomparsa del Professor Teodoro Valente rappresenta una perdita profonda per la comunità scientifica italiana, per il settore aerospaziale e per il sistema nazionale della ricerca e dell’innovazione.

Per la comunità di Cyber 4.0 questo momento assume un significato particolare. Teodoro Valente è stato il primo Presidente del nostro Centro e ha contribuito in modo determinante alla sua costituzione e alla definizione della sua identità. Fin dalle fasi iniziali aveva chiara la missione che Cyber 4.0 avrebbe dovuto perseguire: costruire un luogo di collaborazione stabile tra università, imprese e istituzioni, capace di mettere la cybersecurity al servizio della competitività, della sicurezza e dello sviluppo del Paese.

Quella visione ha guidato il percorso di crescita del Centro e continua ancora oggi a ispirarne le attività e le scelte strategiche.

Nei giorni successivi alla sua scomparsa, i numerosi messaggi di cordoglio condivisi da chi aveva collaborato con lui ne hanno restituito un ricordo unanime. Al di là del prestigio dei suoi incarichi, è emersa la figura di un autorevole studioso e di un leader capace di coniugare rigore scientifico, visione istituzionale e straordinarie qualità umane.

Sono rimasto particolarmente colpito dalle parole di un membro del Comitato di Coordinamento e Gestione che ha condiviso con lui le fasi di avvio del Centro e che ne ha ricordato di Teodoro “la compostezza, tipica delle anime grandi”. Qualità che chi ha avuto il privilegio di lavorare con lui continua oggi a riconoscergli con sincera stima e gratitudine.

Il suo prestigioso incarico di Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana ha rappresentato il naturale riconoscimento di una carriera scientifica e istituzionale di straordinario valore. Tutta la comunità di Cyber 4.0 ha seguito con orgoglio il suo percorso, consapevole del contributo che avrebbe continuato a offrire al sistema della ricerca e dell’innovazione del Paese.

Il modo migliore per onorarne la memoria sarà continuare a perseguire con responsabilità e determinazione quella visione di collaborazione tra ricerca, industria e istituzioni che Teodoro contribuì a costruire fin dalla nascita del Centro.

Paolo Spagnoletti