Roma, 1° luglio 2026 – Dal 1° luglio 2026 l’Italia assume il ruolo di Leading Nation del Tallinn Mechanism, il quadro internazionale che coordina il sostegno alla resilienza cibernetica dell’Ucraina, raccogliendo il testimone dal Regno Unito.

Il passaggio di leadership rafforza la proiezione internazionale dell’Italia nel settore della cybersicurezza, nel cui ecosistema rientra il Centro di competenza Cyber 4.0. Il tema è stato infatti richiamato anche nel corso della sessione dedicata all’interno del Forum Cyber 4.0, dove Nicolò Costantini del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha illustrato il contributo italiano all’iniziativa.

Da oltre dieci anni l’Ucraina è sottoposta a una pressione costante sul piano cibernetico. Attacchi contro amministrazioni pubbliche, infrastrutture critiche, settore energetico, bancario e istituzioni della difesa hanno reso evidente come il rafforzamento delle capacità cyber del Paese rappresenti una priorità strategica per la sicurezza europea.

Istituito nel 2023, il Tallinn Mechanism riunisce oggi 14 Paesi donatori, con la partecipazione di Unione europea, NATO e Banca Mondiale in qualità di osservatori, con l’obiettivo di coordinare investimenti e progetti per rafforzare la resilienza digitale dell’Ucraina attraverso un approccio strutturato e multilaterale.

L’Italia, membro dell’iniziativa dal 2024, ha progressivamente rafforzato il proprio impegno, destinando 1 milione di euro nel 2025 e confermando un ulteriore milione per il 2026. Il sostegno italiano è rivolto a progetti per la protezione delle infrastrutture critiche e dei servizi pubblici nelle regioni di Ternopil e Odessa (Odesa), alle attività del Tallinn Mechanism Project Office di Kyiv, allo sviluppo di analisi strategiche sul panorama cyber nazionale ucraino e alla formazione di nuove competenze nel settore della cybersicurezza.

In questo contesto, Cyber 4.0 svolge un ruolo di supporto e raccordo nel sistema nazionale della cybersicurezza, contribuendo alla diffusione delle iniziative legate al Tallinn Mechanism e favorendo il dialogo tra istituzioni, industria e ricerca. Il suo coinvolgimento si inserisce nel più ampio contributo italiano alla governance e all’attuazione dei progetti del Meccanismo.

L’assunzione della leadership del Tallinn Mechanism da parte dell’Italia rappresenta un segnale importante del crescente ruolo del nostro Paese nella cooperazione internazionale in materia di cybersicurezza. In questo contesto, Cyber 4.0 è orgoglioso di contribuire, in qualità di partner del Meccanismo, alle iniziative di rafforzamento della resilienza cibernetica del settore civile ucraino, mettendo a disposizione competenze, capacità di raccordo tra ricerca, industria e istituzioni e la propria esperienza nel trasferimento tecnologico. – Afferma Matteo Lucchetti, Direttore di Cyber4.0 - La cooperazione internazionale è oggi una dimensione imprescindibile per affrontare le sfide della sicurezza digitale, e il nostro impegno è quello di continuare a esserne un attore qualificato”.

Parallelamente, cresce il coinvolgimento del settore privato attraverso la Tallinn Mechanism Platform, che consente alle imprese di accedere a opportunità di partenariato e progetti internazionali. Dalla sua attivazione ha già registrato l’interesse di oltre 150 aziende provenienti da 22 Paesi, incluse numerose realtà italiane.

L’assunzione della leadership del Tallinn Mechanism da parte dell’Italia rappresenta un riconoscimento del ruolo crescente del Paese nella cybersicurezza internazionale e offre una ulteriore opportunità per rafforzare ulteriormente la proposizione internazionale di Cyber 4.0 e della rete di capacità e competenze che esso rappresenta.