Cyber 4.0 ha partecipato a "CyberSEcurIT - Cybersecurity Synergy between Sweden and Italy", l’iniziativa che il 22 e 23 giugno ha riunito a Stoccolma rappresentanti del mondo accademico, industriale e istituzionale dei due Paesi per rafforzare la cooperazione in materia di cybersecurity.

Organizzato dall’Università di Padova, dall’Örebro University e dal Kungliga Tekniska högskolan, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Stoccolma, l’evento ha coinvolto circa 40 esperti tra università, istituzioni e imprese.

Nel corso dei lavori, l’Ambasciatore d’Italia a Stoccolma Michele Pala ha sottolineato l’importanza delle partnership strategiche internazionali nel settore tecnologico, evidenziando il contributo dell’Italia nello sviluppo di ecosistemi tecnologici sicuri e il ruolo dei Paesi nordici, in particolare della Svezia, nel contesto europeo e NATO, a conferma della centralità della cooperazione tra ecosistemi nazionali della ricerca, dell’industria e dell’innovazione.

In questo quadro si inserisce anche il contributo di Cyber 4.0.

Nel suo intervento, il Presidente di Cyber 4.0, Paolo Spagnoletti, ha proposto una riflessione sul tema del Cyber Capacity Building for an Interdependent World, evidenziando come la crescente convergenza tra intelligenza artificiale, sistemi cyber-fisici e infrastrutture digitali stia ridefinendo il perimetro della sicurezza digitale.

In questo contesto, la capacità cyber viene intesa come capacità collettiva di coordinamento tra istituzioni, imprese, ricerca e società civile, affiancata allo sviluppo di competenze, relazioni e forme di cooperazione in grado di sostenere una digitalizzazione sicura in un contesto sempre più interdipendente.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto sulle prospettive di collaborazione tra Italia e Svezia, con l’obiettivo di valorizzare competenze, ricerca e innovazione e contribuire allo sviluppo di sistemi digitali più sicuri e resilienti.

Cyber 4.0 ha preso parte all’evento contribuendo al dibattito sul tema della cyber capacity e sul ruolo della cooperazione tra ricerca, industria e istituzioni nello sviluppo delle competenze in ambito cybersecurity.